Dall’involucro agli impianti, dall’energia al raffreddamento: il 19 novembre a Bari un confronto strategico sulla costruzione di infrastrutture digitali efficienti e resilienti e sulla candidatura della Puglia a hub tecnologico del Mediterraneo.
La crescita esponenziale della domanda di elaborazione e conservazione dei dati sta trasformando i data center in infrastrutture strategiche per la competitività dei territori. Allo stesso tempo, pone una questione non più rinviabile: come renderli realmente sostenibili?
Il tema sarà al centro del workshop “Verso l’Hub tecnologico del Mediterraneo – Costruire Data Center sostenibili. Premesse, progetto, realizzazione”, in programma giovedì 19 novembre, dalle 14.30 alle 17.30, al Centro Congressi della Fiera del Levante, nell’ambito di Smart Building Levante 2026. L’incontro, curato da MedisDIH, sarà coordinato scientificamente da Michele Ruta, prorettore del Politecnico di Bari e presidente di MedisDIH.
Il workshop proseguirà il percorso avviato a Bari nel maggio scorso con la prima edizione del Mediterranean Data Center Forum, che ha acceso i riflettori sulle condizioni favorevoli alla candidatura della Puglia e del Mezzogiorno come nuovo polo per l’elaborazione dei dati nel bacino Mediterraneo: posizione geografica strategica, collegamenti attraverso i cavi sottomarini, ampia disponibilità di energia da fonti rinnovabili, presenza di aree industriali da rigenerare e un ecosistema di competenze tecnologiche, scientifiche e universitarie in crescita.
Trasformare queste potenzialità in investimenti concreti richiede però una visione condivisa e una progettazione capace di tenere insieme infrastrutture digitali, reti energetiche, territorio e ambiente. La sostenibilità di un data center, infatti, non dipende soltanto dall’efficienza dei server o degli impianti di raffreddamento. Comincia dalla scelta del sito e coinvolge le procedure autorizzative, il consumo di suolo, i materiali, l’involucro edilizio, l’approvvigionamento energetico, la disponibilità idrica, il recupero del calore, l’automazione e la resilienza operativa.
Il workshop di Smart Building Levante affronterà quindi il data center come un organismo complesso, nel quale architettura, costruzione e impiantistica devono essere integrate fin dalle prime fasi progettuali. Il programma analizzerà il ruolo del Mezzogiorno come hub digitale mediterraneo, i criteri di localizzazione e il rapporto con il territorio, il nodo delle autorizzazioni, l’integrazione con le reti energetiche e gli obiettivi di decarbonizzazione. Particolare attenzione sarà riservata alla progettazione dell’involucro, alle tecnologie per il cooling, all’impiego dell’acqua, al recupero del calore e ai sistemi di automazione e monitoraggio.
L’appuntamento rappresenterà idealmente un evento di metà percorso tra la prima e la seconda edizione del Mediterranean Data Center Forum, già prevista a Bari nell’aprile 2027: un’occasione per verificare i progressi compiuti, consolidare il dialogo tra istituzioni e filiera e trasformare la candidatura della Puglia in una concreta strategia di sviluppo.
