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Smart building, dall’edificio passivo all’edificio intelligente: tecnologie, integrazione e nuove sfide

By 21 Settembre 2026No Comments

Iniziano le interviste in vista di Smart Building Levante 2026: ad aprire il nostro ciclo di approfondimenti è il Presidente Praderio, con una riflessione sull’evoluzione degli smart building, sull’integrazione dei sistemi e sulle nuove sfide della Building Automation.

Presidente Praderio, quando parliamo oggi di integrazione degli edifici, a quale evoluzione stiamo assistendo? Quali tecnologie e funzioni stanno cambiando più profondamente il concetto stesso di smart building?

L’evoluzione tecnologica sta trasformando gli edifici da involucro passivo a qualcosa che si comporta come un organismo attivo, che risponde a stimoli interni ed esterni, come la presenza di persone e le condizioni climatiche. Le funzioni di risparmio energetico e ottimizzazione dei consumi sono sempre più diffuse: da alcuni anni sono ormai scontate per i nuovi edifici non residenziali, e la richiesta cresce rapidamente anche in ambito residenziale.

Quali sono le principali potenzialità offerte dall’integrazione tra impianti, sistemi digitali e piattaforme di gestione in termini di efficienza energetica, comfort, sicurezza e qualità degli ambienti?

L’integrazione tra i vari impianti dell’edificio porta ad innumerevoli vantaggi. Un esempio su tutti è quello della gestione estiva: le schermature solari si attivano automaticamente per bloccare l’irraggiamento diretto, con un risparmio molto significativo sull’energia per il raffrescamento. A questa automazione si aggiunge facilmente la rilevazione di presenza nei singoli ambienti, che regola automaticamente le temperature in funzione delle condizioni climatiche esterne e, se necessario, e integra l’illuminazione naturale con quella artificiale. Integrazione totale, quindi, tra schermature solari motorizzate, impianto di climatizzazione ed illuminazione. Un sistema completamente automatico che offre la certezza del massimo risparmio energetico possibile in ogni momento, senza mai togliere all’utente la possibilità di intervenire manualmente quando lo desidera.

La tecnologia è disponibile, ma la piena integrazione incontra ancora diversi ostacoli. Quali sono oggi le criticità più rilevanti: interoperabilità, frammentazione dei sistemi, cybersecurity, competenze professionali o capacità progettuale?

I fattori che determinano una Building Automation davvero ottimale sono molti, e per la maggior parte specialistici. Il fattore comune a tutti è la digitalizzazione di ogni informazione, dai comandi manuali dell’utente fino alla gestione dei valori di regolazione di tutti i sistemi energetici. Questa digitalizzazione richiede un approccio attento ai protocolli di comunicazione, necessariamente standard e quindi facilmente integrabili tra loro. Altro aspetto fondamentale è quello della sicurezza informatica, sia in ambito IT che OT, a garanzia del fatto che i sistemi possano funzionare correttamente senza risultare vulnerabili ad attacchi e che i dati che circolano sugli impianti restino protetti da accessi non autorizzati. A supporto di queste nuove esigenze specialistiche stiamo assistendo alla nascita di nuove figure professionali certificate, come l’Esperto BACS e l’Integratore di Sistemi BACS.

AIBACS sarà presente a Smart Building Levante 2026. Quali temi porterete in fiera e perché la manifestazione di Bari rappresenta un’occasione importante per approfondire il futuro dell’integrazione con progettisti, imprese e operatori del settore?

La nostra presenza, in continuità con gli anni passati, ci permetterà di proporre momenti di approfondimento sugli argomenti più caldi del settore. Si parte dalle normative europee sulle prestazioni energetiche EPBD, si passa per i decreti nazionali come il Requisiti Minimi 2.0 o il Conto Termico 3.0 e si arriva a casi particolari come la gestione energetica nei datacenter e l’asseverazione della Building Automation secondo la normativa di riferimento UNI EN ISO 52120. Saremo poi costantemente a disposizione dei visitatori per confronti ed approfondimenti individuali, con la convinzione che il rapporto personale è ancora il modo migliore per affrontare serenamente anche le sfide più impegnative.