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Edilizia: il Sud supera i 90 miliardi e punta su riqualificazione e innovazione

By 23 Aprile 2026No Comments

Il mercato delle costruzioni continua a rappresentare uno dei motori dell’economia italiana e, secondo le più recenti analisi del CRESME, nel Mezzogiorno il valore della produzione ha ormai superato i 90 miliardi di euro, confermando il ruolo sempre più centrale del Sud nello sviluppo del comparto edilizio nazionale. Un dato significativo che si inserisce in uno scenario complesso: dopo gli anni di forte espansione legati agli incentivi fiscali e al Superbonus, il settore sta entrando in una nuova fase caratterizzata da una progressiva normalizzazione dei volumi ma anche da profonde trasformazioni strutturali.

A livello nazionale il valore della produzione delle costruzioni rimane comunque molto elevato, superando i 285 miliardi di euro, con un peso crescente delle opere pubbliche e della manutenzione del patrimonio edilizio esistente.

Proprio su questo terreno il Mezzogiorno può giocare una partita decisiva. Gran parte del patrimonio edilizio meridionale è infatti datato e necessita di interventi di riqualificazione energetica, messa in sicurezza sismica e modernizzazione impiantistica. Non a caso la manutenzione e la rigenerazione urbana rappresentano oggi la componente principale del mercato delle costruzioni, arrivando a coprire circa il 70% del valore complessivo della produzione.

La sfida che si apre per il settore riguarda quindi la capacità di trasformare la fase post-incentivi in un nuovo ciclo basato su sostenibilità, innovazione tecnologica e qualità del costruito. Efficienza energetica, digitalizzazione degli edifici, impianti intelligenti e integrazione tra edilizia e tecnologie rappresentano infatti le direttrici lungo cui si muoverà la crescita dei prossimi anni.

In questo contesto il Sud Italia può diventare un laboratorio strategico per la transizione del settore. Programmi europei, fondi per la coesione territoriale e nuove politiche urbane stanno infatti spingendo investimenti su infrastrutture, rigenerazione delle città e valorizzazione del patrimonio edilizio.
È proprio su questi temi che si inserisce SMART BUILDING LEVANTE, la manifestazione dedicata all’innovazione tecnologica negli edifici e nelle città che tornerà a Bari nel novembre 2026. La fiera rappresenterà un punto di incontro tra imprese, progettisti, pubbliche amministrazioni e operatori della filiera per discutere di edilizia sostenibile, digitalizzazione degli edifici e nuove opportunità di sviluppo per il mercato del Sud.

Un’occasione per guardare al futuro delle costruzioni partendo proprio dal Mezzogiorno, sempre più protagonista nel percorso di trasformazione del settore.